Archive for maggio, 2010

Lettera

Lettera

Ho trovato questa lettera (non firmata) navigando su internet e trovo che sia molto interessante.

“Ho seguito a lungo un’idea di me, ho seguito per troppo tempo il mio copione e recitato di volta in volta i personaggi che mi ero imposto senza saperlo di voler recitare e rappresentare. E di volta in volta diventavo ciò che gli altri volevano che io fossi o peggio ancora diventavo ciò che io percepivo che gli altri volessero per me. All’inizio era bello. tutti mi volevano bene, tutti mi sorridevano, mi dicevano forza sei grande, sei forte, sei…e ognuno ci aggiungeva quello che voleva vedere. E, così, giorno dopo giorno, ho costruito la mia prigione, con l’alleanza del mio “io” , ho iniziato a essere un “finto me”. Io, però, non me ne accorgevo e così continuavo a costruire un’identità dalle fondamenta fragili. Non ho mai ascoltato i segnali di insofferenza