E tu…ascolti?


Quando l’ho letto questo articolo su internet ho provato una grande emozione.

Ascoltare e non sentire non è facilissimo! Tutti noi siamo bravissimi a “sentire” ciò che l’altra persona ci dice mentre ci parla: ti è mai capitato di sentire mentre parli con qualcuno la voglia di intervenire? Di pensare a quello che devi dire invece di “ascoltare” ciò che l’altra persona sta dicendo? O di cercare di dare soluzioni? Solitamente la risposta a queste domande è un secco Sì! A chi non è mai capitato!

E’ anche vero che si può imparare ad “ascoltare”…..

“Quando ti chiedo di ascoltarmi e tu inizi a darmi il tuo parere, non fai ciò che ti ho chiesto.
Quando ti chiedo di ascoltarmi e tu inizi a spiegarmi perchè non dovrei provare ciò che provo, calpesti la mia sensibilità.

Quando ti chiedo di ascoltarmi e tu pensi di doverti adoperare per risolvere il mio problema, mi hai frainteso per quanto strano possa sembrarti.

Ascolta! Chiedo soltanto di essere ascoltato. Non parlarmi, non agire…ascoltami soltanto.

I consigli? Roba scadente. Con pochi soldi potrai trovarli su qualsiasi rotocalco.

Io posso farcela da solo. Non sono indifeso. Avvilito si, forse anche esitante, ma non sono privo di risorse.
Quando fai per me ciò ch’io potrei fare da me, aggravi i miei timori e il mio senso di inadeguatezza.
Ma quando semplicemente accetti che io provo ciò che provo, per quanto assurdo possa sembrarti, allora posso smettere di convincere te e adoperarmi per capire cosa cova sotto questo mio sentimento irrazionale.
E quando finalmente colgo l’invisibile anche le risposte si palesano e non mi servono consigli.

I sentimenti irrazionali acquistano significato quando si comprende ciò che nascondono.
Forse è per questo che la mia preghiera funziona a volte, con alcuni…perchè Dio è muto e non dà consigli.

Non corregge. Lui (o Lei) ascolta soltanto e ti lascia fare il tuo lavoro per arrivare a comprendere da solo.
Dunque, ti prego, ascolta e senti ciò che dico e se anche tu vuoi parlarmi, lasciami finire.

Aspetta, tra un attimo sarà il tuo turno e allora sarò io ad ascoltarti”.

(Aut. ignoto)

Eloisa.

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Commenti dei lettori

Eheh, chissà perchè non si lasciano commenti ad un post del genere, probabilmente troppo veritiero. Ed è infatti verissimo, anche a me capita, credo che spesso lo faccio perchè mentre ascolto ho voglia di dare la mia risposta o opinione subito, senza dar retta a quello che si dice, mi capita anche di sovrastare il mio interlocutore, magari mentre lo ascolto, dice una cosa completamente contraria al mio modo di pensare che fà scattare in me una molla che mi fa rispondere subito senza ascoltare oltre quello che dice.

Già è proprio vero quello che dici: a mio avviso “ascoltare” è difficilissimo. Già arrivare a comprendere questo è una grande cosa.

Grazie per il tuo contributo Marco ;)