Archivio dell'autore Eloisa
Devi o Vuoi? Adesso PUOI!
” Non devo essere così, devo essere più forte, devo stare più attento, devo essere più coraggioso, devo avere meno paura, devo essere meno sensibile, devo fregarmene di più, devo essere più concreto, devo raggiungere i miei obiettivi, devo, devo e ancora devo!”
La mia domanda è: DEVI essere così per chi o per che cosa? E soprattutto devi essere in questo modo o VUOI essere in questo modo.
Sì, perchè tra ciò che DEVI essere e ciò che VUOI essere spesso c’è molta differenza, una differenza che a volta ci porta a ritrovarci ad essere e a fare ciò che in realtà non abbiamo mai voluto.
Cambiare: imparare progressivamente nuove scelte.
Autobiografia in cinque brevi capitoli di Portia Nelson
I
“Cammino per la strada.
C’è una profonda buca nel marciapiede.
Ci cado.
Sono persa…sono impotente.
Non è colpa mia.
Ci vorrà un’eternità per trovare come uscirne.
II
Cammino per la stessa strada.
C’è una profonda buca nel marciapiede.
Fingo di non vederla.
Ci ricado.
Non riesco a credere di essere in quello stesso posto.
Ma non è colpa mia.
Ci vuole ancora molto tempo per uscirne.
Arcobaleno di emozioni.
Un pennello, una grande tela, tanti colori….sei pronto?
Si Vola….
Iniziamo dipingendo di azzurro il Cielo, un azzurro capace di confondersi con quello del mare, un azzurro in cui ti puoi immergere fino a perderti per poi ritrovarti….
E mentre stai per riemergere inizi a vedere lassù in alto la luce Gialla del Sole, e sali sempre più su fino a sentire il calore dei suoi raggi che attraversa il tuo corpo regalandoti una sensazione di pienezza, tranquillità e di energia….
Risveglio…
” E un giorno ti svegli….apri gli occhi e ogni cosa intorno a te sembra essere diversa….
Inizi a guardare a vedere e a osservare tutto quello che fino ad ora hai guardato, visto e osservato con occhi diversi, e ti chiedi dove sei stato fino a quel momento, cosa hai fatto, cosa hai guardato o come lo hai guardato, cosa osservavi o non osservavi e mentre continui a porti queste domande il tuo sguardo sembra diverso…..
E un giorno inizi a guardare e a osservare i colori del mondo, le diverse tonalità e sfumature possedute da ogni cosa che ti circonda, e ti accorgi che ogni colore possiede in sè tutti i colori, e che la loro diversità in fondo è solo apparente, è una sfumatura che pian piano si trasforma per prendere forma….
Tanti auguri….a Te!
Chissà se hai finito di comprare tutti i regali pronti per essere scartati questa sera!
Pensaci un attimo.
Sì, pensa alla lista dei regali fatti in questi giorni: quello fatto alla mamma, al papà, ai fratelli, alla nonna, allo zio, al cugino, all’amico o all’amica, al fidanzato o alla fidanzata e a tuo marito o a tua moglie. Ci hai pensato e ci sono proprio tutti.
Adesso sì che puoi tirare un sospiro di sollievo pensando: anche per quest’anno è fatta, è andata!
Faccia a faccia con me.
Ti è mai capitato di avere paura di te, di quello che si trova dentro di te, e quindi di rinnegarlo?
A volte può capitare che ci ostiniamo a pensare che vada tutto bene e che non c’è nulla che non vada….eppure non appena ci troviamo in situazioni in cui “rischiamo” di sentire ciò che in realtà non vogliamo vedere e percepire proviamo unn certo fastidio quasi a livello epidermico o allo stomaco.
E ce ne allontaniamo…..
Eppure qualcosa dentro di noi vuole emergere, vuole eslpodere, spinge, ma noi (inconsapevolmente) facciamo ancora più pressione affinchè non emerga. Risultato? Un casino!
Paura…di cosa?
Tempo fa ho scritto un post il cui titolo era “Paura della nostra potenza” . Una sera mi colpì un film all’interno del quale ho ascoltato alcune frasi che non sapevano facessero parte di una poesia di Nelson Mandela.
La dedico a te, a me e a tutti coloro che quotidianamente non credono nelle proprie capacità sminuendosi in continuazione il loro essere.
Quali etichette…sei?
Hai mai visto le etichette presenti sui prodotti commerciali?
Sicuramente avrai fatto caso che ogni prodotto ne possiede una, e che, a volte un prodotto senza etichetta è un prodotto che mette paura, ansia e incertezza.
Per acquistare qualsiasi cosa, abbiamo bisogno di sapere (a ragione) che cos’è, di che materiale è fatto il prodotto, come si utilizza: le etichette ci aiutano a “definire” meglio le caratteristiche di un prodotto ancor di più la sua identità.
Adesso, prova a pensare a te stesso, elenca una serie di caratteristiche che credi di possedere o ti hanno detto che possiedi.
Un tempo quando mi chiedevano di definire me stessa, pensavo e dicevo tantissime cose sul mio conto, in base a quello che io credevo essere ed in base a ciò che gli altri credevano che fossi. Tuttavia nel momento stesso in cui mi definivo, provavo una strana sensazione, come se stessi ingabbiando me stessa.
Paura della Tua potenza!
Ieri sera passavo inavvertitamente davanti allo schermo della televisione ad un certo punto le parole dell’attore di un film hanno destato la mia attenzione, in realtà non so neanche di che film si trattasse, ma sono state due frasi che mi hanno immersa in un’emozione molto forte, toccando probabilmente un tasooo e volevo condividerle con te.
Per quello che ho potuto intuire del film, si parlava di una ragazzina che doveva sostenere una prova partecipando ad un concorso e nel farlo avrebbe dovuto affrontare il pubblico.
Essere = Vivere
Chi sono? Dove vado? Quali sono le mie caratteristiche principali? Cosa pensano gli altri di me?
Ti è mai capitato di farti queste domande? A me in continuazione!
C’è stato un periodo della mia vita in cui queste domande sembravano ossessionarmi, e ricordo che continuamente mi chiedevo “Ma io come sono una persona dolce, aggressiva, energica, dal temperamento mite?”.
Più ci pensavo e più ero confusa.
Allora un giorno iniziai a pensare che forse per capire come ero fatta avrei potuto chiedere agli altri come mi vedevano. Iniziavo così a fare un sacco di domande, a chiedere in continuazione alle persone :”Ma tu come mi vedi, secondo te sono una persona debole o forte?”





