Essere autentici!


Ogni qual volta mi capita di leggere, di sentire, di percepire che qualcuno si apre, parla di sè, dei propri sentimenti e dei propri stati d’animo con sincerità, non posso che rimanerne incantata!

Sì! Rimango incantata, meravigliata, e provo un senso sempre nuovo di stupore nei confronti di chi lascia cadere ogni tipo di resistenza, ogni tipo di maschera mostrandosi per quello che è : semplicemente un essere umano.

A volte penso che sarebbe bellissimo poter comunicare con tutti in modo autentico, denudandosi da ogni finto ruolo fino ad oggi magistralmente recitato. Ti è mai capitato di parlare “a cuore aperto”, come dice un mio caro amico, con qualcuno?

Hai mai mostrato te stesso nel pieno del tuo essere, con tutte le tue debolezze e le tue fragilità, le tue forze, abbandonandoti semplicemente all’altro o agli altri come a dire :” Io sono questo in tutto il mio essere e questa è la mia vera natura di adesso?”.

A me è capitato….ed è stato meraviglioso! Ogni volta che ho comunicato senza paura, che mi sono arresa a me stessa, accettandomi per quella che ero e non criticandomi, ho scoperto “nuove persone”, “nuovi mondi”: avvenivano magie tra di noi! Ciascuno dava il permesso all’altro di “vedere” e di “sentire”cosa si celava al di là di quello che appariva e quasi sempre quello che molte persone nascondono, quello che molte persone non raccontano e non dicono è la parte più bella e meravigliosa di tutte!

E allora perchè nasconderla, mi chiedo? Perchè nascondersi dietro falsi miti di forza, di arroganza, di perfezione, di rigidità? A cosa serve fingere di essere quello che non siamo, fingere di non “vedere” o di non far “vedere” le nostre preoccupazioni, i nostri timori, le nostre paure, super man, wonder woman non esistono, sono invenzioni dell’uomo! Cosa potrebbe accadere se gli altri ci vedessero e ci conoscessero per quello che siamo?

Fa paura, lo so, è più facile nascondersi piuttosto che avere il coraggio di mostrarsi: senza corazza o maschera corriamo il rischio di “non piacere a qualcuno”, di deludere qualcun’altro…..

Solo quando avrai il coraggio e la forza di guardarti dentro, di accettarti e di amarti per quello che sei, non ti peserà più il “ruolo” che hai deciso di recitare….sì, perchè alla lunga quel ruolo che hai scelto o quei ruoli che hai scelto finiranno per diventare la tua prigione dalla quale o un giorno scapperai o ti sentirai oppresso!

E allora perchè non scegliere di portare in scena se stessi?

…..che la Magia abbia inizio……

Eloisa.

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Commenti dei lettori

Come direbbe, con semplicità ma in modo autentico, Forrest Gump: “Vangelo, puro Vangelo!” :)

Già, bellissimo Forrest Gump :)
Infatti quando si inizia a “rischiare” la Vita diventa come una “scatola di cioccolatini e non sai mai quello che ti capita..”.

Grazie Nicola per i tuoi preziosi contributi ;)

portare in scena se stessi, i ruoli, i copioni… mi sto leggendo “copioni di vita” di Steiner… da leggere… a volte le persone non sanno recitare che quel ruolo, coome qualcosa di inesorabile e necessario… alla soprasvvivenza, a dare un senso all’esistenza.

E’ vero Mauro il ruolo che abbiamo imparato a recitare nella nostra vita lo abbiamo DOVUTO imparare proprio perchè necessario alla nostra sopravvivenza, nel ” lì e allora ” ci è stato sicuramente molto utile, molto spesso oggi nel ” quì e ora ” questo ruolo non ci serve più anzi, ritarda il nostro processo di crescita e di libera espressione.
Grazie Mauro ;)

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Cara Eloisa, sono perfettamente d’accordo con te, è impegnativo buttare via le maschere che ci siamo messi negli anni e mostrarci nella nostra “eccellenza”, come direbbe un mio coach, ma già farlo ogni tanto è un modo per dare l’esempio anche agli altri, quindi, la cosa importante è che cerchiamo di farlo il più possibile noi che sappiamo quanto gratificante può essere. Un abbraccione. Eleonora

Non so chi tu sia , mi sto imbattendo per caso in questo sito e mi piace leggerti.. questo mi basta anche per lascaire la mia testimonianza.
E’ vero è una sensazione stupenda quella di manifestarsi a qualcuno per come si è ed ancora più bello quando contemporaneamente la medesima persona, all’unisono, da destinataria diventa anche mittente.Questo sta avvenendo in questo momento. Due persone con due vissuti diversi, lontani che casualmente si incrociano ed involontariamente arrivano a scutarsi le anime e guarda caso trovano un’infinità di analogie tra di loro.
Mi domando, anche se qualunque sia la risposta non mi preoccupo, dove si può arrivare ?

@ Eleonora ti ringrazio per la tua “preziosa presenza”…un abbraccione anche a te!

@ Alessandro ringrazio anche te per il commento ciò che scrivi è molto bello e ti dico che non so dove si può arrivare credo che si arrivi dove si voglia arrivare. Conoscere un’anima nella sua pienezza e profondità ci permette di fare l’esperienza dell’intimito contatto con l’” altro”… esperienza meravigliosa ;)

Portare in scena se stessi, muh,
lottare contro se stessi, per portare in scena se stessi.

Ciao
Giovanni

L’essere se stessi è una grande conquista. E come tutte le grandi conquiste richiede un gran lavoro.
E’ un lavoro su se stessi che sembra non avere mai termine. C’è sempre da scoprire.
Una volta rientrati in noi ricominciamo a godere pienamente della vita. Sentiamo, proviamo quello che forse non provavamo da tempo. Essere se stessi è carisma. E’ forza!
Complimenti per il Blog.
Luigi

@ Giovanni: grazie per il tuo commento. Sì hai ragione a volte è necessario lottare contro se stessi, è anche vero che credo molto nell’accettazione prima di tutto di se stessi senza opporre resistenza a ciò che siamo.

@Luigi: Grazie per la tua testimonianza. La condivido pienamente. Lavorare su se stessi è un gran lavoro, credo il più difficile di tutti e come giustamente hai scritto non ha mai fine….mai!
E’ un viaggio che ad un certo punto si decide di intraprendere, a volte ci si ferma per sostare e per riprendere fiato, a volte si vorrebbe tornare indietro, ma mentre si viaggia si scoprono posti, sensazioni, persone, suoni mai sperimentati prima…

Buon Viaggio Luigi ;)

camminando per la Vi(t)a si trovano tesori ad ogni passo. Ogni giorno occhi nuovi e nuovo coraggio ci rendono eroi luminosi e infiniti
Buona giornata
<3 Silvia

Ciao Silvia,
grazie per la tua visita…
Camminando per la mia Vi(t)a incontro e osservo gente meravigliosa, e quando ci si ‘incontra davvero’ con quello che siamo al nostro interno, quando si lascia che siano i due esseri umani ad incontrarsi e a percepirsi…lì c’è magia…e autenticità.

Ti abbraccio Silvia :-)

Ciao Eloisa ti porto a conoscenza di questo nostro corso che partirà a Novembre:
http://liberamare.blogspot.com/.

Un affettuoso saluto
Luigi Miano

Ciao Elo dopo tanto tempo sono rientrato a rileggerti nel tuo sito ed ho, ovviamente, riletto il nio commento (del 16/04/2009).
La risposta al quesito non ha tardato ad arrivare!
Le anime si scrutano , si studiano, si attraggono ed infine si amano.
Niente di più bello di due corpi che si amano ma sublime è la sensazione quando ad amarsi sono due anime…ma….
Ilo problema è che le anime non si accontentano e desiderano un corpo ed allora la situazione si incasina …..

a presto su fb
Ale

Ciao Ale,
che dire…credo che l’amore non abbia regole, ma le regole le creiamo noi o la società..non voglio iniziare un discorso così generico sulle regole anche perchè le regole sicuramente servono.
E’ che gli “incontri” credo che non avvengono mai per caso, e forse parlano di noi di quello che siamo…gli altri molto spesso ci fanno da specchio e alcuni incontri servono per ritrovare parti di noi che non conoscevamo.
Ti abbraccio!