Voglio sapere…


A volte poesie o storie possono aiutare a meditare, a riflettere e a risveglire parti di noi fino ad adesso sopite nel nostro interno.

Grazie Max :)

Voglio sapere


” Non mi interessa cosa fai per vivere.
Voglio sapere per cosa sospiri e se rischi tutto per trovare i sogni del tuo cuore.
Non mi interessa quanti anni hai.
Voglio sapere se ancora vuoi rischiare di sembrare stupido per amore, per i sogni, per l’avventura di essere vivo.
Non voglio sapere quali pianeti minacciano la tua luna.
Voglio sapere se hai toccato il centro del tuo dolore, se sei rimasto aperto dopo i tradimenti della vita,
o se ti sei rinchiuso per paura del dolore futuro.
Voglio sapere se puoi sederti con il dolore, il mio o il tuo,
se puoi ballare pazzamente e lasciarti andare all’estasi che ti riempie fino alla punta delle dita
senza prevenirti di cautela, di essere realista, o di ricordarti le limitazioni degli esseri umani.
Non voglio sapere se la storia che mi stai raccontando sia vera.
Voglio sapere se sei capace di deludere un altro per essere autentico a te stesso,
se puoi subire l’accusa di un tradimento e non tradire la tua anima.
Voglio sapere se sei fedele, e quindi di fiducia.
Voglio sapere se sai vedere la bellezza anche quando non è bella tutti i giorni,
se sei capace di far sorgere la vita con la tua sola presenza.
Voglio sapere se puoi vivere con il tuo fracasso, tuo o mio, e continuare a gridare all’argento di una luna piena.
Non mi interessa sapere dove abiti o quanti soldi hai.
Mi interessa sapere se ti puoi alzare dopo una notte di dolore, triste e spaccato in due,
e fare quel che si deve per i bambini.
Non mi interessa chi sei, o come hai fatto per arrivare fin qui.
Voglio sapere se sapresti restare in mezzo al fuoco, con me, e non retrocedere.
Non voglio sapere cosa hai studiato, o con chi o dove.
Voglio sapere cosa ti sostiene dentro, quando tutto il resto di te non l’ha fatto.
Voglio sapere se sai stare da solo con te stesso,
e se veramente ti piace la compagnia che hai nei momenti più vuoti.”

(Donna indiana della tribù Oriah ,”Una Psicologia Antica” di Mario Mastropaolo, Liguori Editore)

Eloisa

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Commenti dei lettori

voglio sapere quante persone pensano in questo modo

Davvero bella :)

Ciao Marco,
non so quante persone pensano in questo modo e soprattutto mi chiedo a cosa serve saperlo? Questa poesia nel leggerla mi ha ricordato la profondità del saper vivere fino in fondo le cose che la Vita spesso propone,nell’importanza di saper condividere le proprie gioie e i propri dolori, nel sapersi guardare veramente allo specchio e vederci la propria anima riflessa …e nel mio ‘piccolo’ mi impegno per farlo, non sempre ci riesco ma faccio in modo di farlo e di ricordarlo…credo che mettere in pratica ciò in cui si crede sia la cosa più importante…poi, ciascuno, vive nel modo che sente più vicino alla sua Natura…

Ad un grande educatore spagnolo, un giornalista, chiese perchè continuasse a dedicare concerti di musicca classica ai bambini, quando il mondo sembra andare decisamente da un’altra parte.

Fernando Palcios, questo è il suo nome, disse: le mie intenzioni non sono quelle di cambiare il mondo, faccio solo quello che ritengo giusto e lo faccio con amore e questo i bambini lo percepiscono facilmente.

Grazie Giovanni è bellissimo quello che hai scritto :-)

GRAZIE!!!!

spesso leggendo dei versi mi ci rispecchio, ritrovo l’essenza del mio essere nonostante viva un’esistenza frenetica, ricercando e rincorrendo concretezze che l’esistenza terrena mi ha appiccicato indosso e che personalmente e fantasticamente considero doni sacrificali che ci consentono di comunicare con i nostri simili dando forma a invisibili e ingote sensazioni. Percepire e razionalizzare i moti profondi del nostro essere diventa sempre più difficile ed anche il proselitismo spirituale ne condiziona spesso la presa di coscenza. Stimolante la poesia indiana.